Osservatorio regionale sulla violenza contro le donne. Già in condizioni di poter operare avvalendosi del contributo prezioso di Gino Cecchettin. Il Veneto può diventare nei fatti capofila in questa battaglia epocale.

A pochi mesi di distanza dall’approvazione della legge istitutiva, l’Osservatorio regionale sulla violenza contro le donne, con la nomina dei suoi componenti diventa a tutti gli effetti operativo. Un passo in avanti fondamentale che rende il Veneto capofila in questa battaglia epocale.

Una legge ambiziosa e che si propone di affrontare il fenomeno della violenza di genere in maniera accurata, senza semplificazioni. Il ruolo che viene affidato all’Osservatorio è quello infatti di approfondire e comprendere le cause e le dinamiche che alimentano la cultura della donna considerata come oggetto di proprietà e di violenza.

Faremo questo avvalendoci del prezioso contributo di Gino Cecchettin, in veste di presidente onorario. Un avvio che coincide con la decisione importante di introdurre il reato di femminicidio nel Codice penale, ma che da sola non basta se non viene operato in parallelo un avanzamento e un vero cambiamento sul piano della coscienza collettiva.

Invito tutto il Consiglio regionale ad accompagnare il lavoro che verrà intrapreso d’ora in avanti, cercando di sfruttare al meglio anche questi ultimi mesi di legislatura.